Il Comune di Monreale si distingue ancora una volta per il suo impegno nella promozione della lettura, un’attività riconosciuta come fondamentale per la crescita sociale e culturale. Per il triennio 2024-2025-2026, l’amministrazione ha ottenuto la conferma della prestigiosa qualifica di “Città che Legge”, conferita dal Centro per il Libro e la Lettura (Cepell), istituto autonomo del Ministero della Cultura.
Questo importante titolo non è una novità per Monreale, che lo aveva già conquistato per il biennio 2022-2023. Il riconoscimento premia i Comuni che si distinguono per l’adozione di politiche pubbliche efficaci e per la realizzazione di iniziative concrete a favore della lettura. L’obiettivo è incoraggiare la diffusione dei libri e della cultura, rendendoli accessibili a tutti, in particolare a bambini, giovani e famiglie.
Il successo di Monreale è il risultato di un lavoro collettivo e di una visione strategica. Un elemento chiave è stato il “Patto per la Lettura”, un accordo locale che ha coinvolto attivamente scuole, biblioteche, associazioni, la Proloco e la Consulta giovanile, creando una rete collaborativa per la promozione culturale. Questa sinergia ha permesso di sviluppare un programma di attività che ha colpito positivamente la commissione del Cepell, confermando l’appartenenza di Monreale a una rete nazionale di eccellenza.
L’assessore alle attività culturali, Fabrizio Lo Verso, ha sottolineato l’importanza di questo riconoscimento, definendolo il frutto di un lavoro di squadra che vede la cultura come strumento di crescita, inclusione e arricchimento collettivo. La qualifica di “Città che Legge” apre inoltre la strada alla partecipazione a bandi di finanziamento ministeriali per la realizzazione di nuovi progetti, garantendo così la continuità di un percorso virtuoso e ambizioso che rafforza ulteriormente l’offerta culturale della città.